Finanza sociale e cibo biologico alla Festa dell’Altra Economia

festa-altraeconomiaA Roma, al Mattatoio di Testaccio, nel fine settimana una mostra-rassegna
sui prodotti dell’artigianato e dell’agricoltura, turismo ed economia solidali.

Finanza sociale e cibo biologico alla Festa dell’Altra Economia.

Il 14 dicembre convegno sul microcredito con Muhammad Yunus
il “banchiere dei poveri”, Premio Nobel per la pace nel 2006
di ROSARIA AMATO

ROMA – Ci sarà anche Muhammad Yunus, “il banchiere dei poveri”, Premio Nobel per la Pace nel 2006, alla Festa dell’Altra Economia, a Roma dal 14 al 16 dicembre. Tre giorni di dibattiti, appuntamenti, giochi e incontri per bambini, ma anche l’occasione per scoprire la Città  dell’Altra Economia, che ospita la manifestazione, la struttura unica in Europa inaugurata il 29 settembre nella sede del Mattatoio di Testaccio, 3.500 metri quadri di negozi equi e solidali, centri per il turismo responsabile e per la finanza etica.

Yunus sarà  alla Festa dell’Altra Economia per un seminario sul microcredito, lanciato dalla Grameen Bank ma ormai diffuso in tutto il mondo. Anche la Regione Lazio, che promuove la manifestazione, ha avviato un progetto in questa direzione, per finanziare iniziative valide ma, per tante ragioni, non considerate ‘bancabili’.

E infatti la Festa dell’Altra Economia offre anche la possibilità  di conoscere e di orientarsi tra i vari possibili investimenti etici: all’interno della Città c’è una sede della Banca Etica, ma saranno anche presentati alcuni progetti.

Oltre alla visita degli stand di agricoltura biologica, nuovi media, software libero, ecoartigianato, sarà  possibile partecipare a spettacoli teatrali e laboratori per bambini e adulti, a partire da “Storie di stoffe”, letture animate di fiabe sulla stoffa, a “Manutenzione del verde con metodi biologici”, l’allestimento di un’aiuola dove si sperimenterà  la piantumazione di fiori con metodi biologici.


Previste anche proiezioni, performance musicali all’apertura a cura di Stradabanda e diversi spettacoli teatrali, da “Groppi d’amore nella sterpaglia”, dal romanzo di Tiziano Scarpa, a “H2 Oro: l’acqua è ¨un diritto dell’umanità”.

Una mostra-mercato-spettacolo su un settore dell’economia che mostra segni robusti di crescita. Le ‘Botteghe eque e solidali’ sono ormai 500 in tutta Italia: vi si può comprare di tutto, dal caffè ai fuolard e in questo periodo panettoni, torroni e statuette per il presepe. Il fatturato ammonta a 100 milioni di euro che arrivano a 5.600 se si considera tutto il giro del biologico, compresi i supermarket che vendono prodotti del commercio equo.

Informazioni sul sito della Città dell’altra economia.

 Vedi articolo originale http://www.repubblica.it/2003/l/sezioni/weekend/weekendarticoli/altra-economia/altra-economia.html

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